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Articolo periodico d'informazione dell'A.I.D.A.A.Associazione Insegnanti di Discipline per l'Architettura e le Arti Figurative n°1 febbraio 2003

Arte, frattali e particelle

La Geometria Frattale si sviluppa per merito di Benoit B. Mandelbrot, matematico, che opera presso l'IBM dal 1975 al 1980.

La Geometria Frattale simula molti fenomeni naturali, essa tratta oggetti che hanno la caratteristica d'essere simili a se stessi, essi rispecchiano nelle loro parti più piccole la stessa geometria del tutto.

Per generare tali forme al computer, ci si avvale d'algoritmi ricorsivi e di linguaggi che implementano tale tecnica.

La Geometria Frattale [1] non ci aiuta solo a risolvere problemi teorici, ma apre la via a tutta una nuova area di pensiero, la "Chaos Theory".

Spinge molti "Computer Artists" ad esplorare il mondo dei "pattern" e delle textures, create secondo questi complessi algoritmi e più comunemente li porta alla creazione d'elementi di paesaggio che ubidiscono al principio della self-similarity [2] o altri elementi naturali ottenuti sinteticamente.

Per la creazione d'esplosioni, piante sintetiche, statiche o in movimento, si ricorre alle strutture di particelle "Particals"o ai "Graftali" il biologo olandese dell'università di Utrecht A.Lindenmayer, introduce le grammatiche parallele o "L-systems ", 1968. A.R.Smiths applica gli studi di Lindenmayer alla computer grafica e crea il Graftale, nuova primitiva grafica.

"…W.T.Reeves nel 1983 ha presentato un nuovo tipo di primitiva per descrivere oggetti di questo tipo, il sistema di particelle.Un sistema di particelle"particals" è costituito da un insieme di punti, per i quali la generazione, traettoria e termine dell'esistenza dipende dalle caratteristiche dell'oggetto modellato…"(M.Bresciani) [3]

 

"…Sebbene questa tecnica sia stata inizialmente applicata alla simulazione di fiamme e fuochi d'artificio, ben presto l'uso è stato esteso alla rappresentazione di fenomeni più complessi…"( M.Bresciani) [4]

Yoichiro Kawaguchi docente di computer grafica all'Art & Science Laboratory di Tokio, partecipa dal 1976 al 1979 al "Computer Art Exibit" di Tokio, al Siggraph '83 di Detroit, espone il suo primo filmato "Growth misterious galaxies" e successivamente "Growth II Morfogenesis" e "Growth III Origin" al Siggraph '84 di Minneapolis e al Video Culture di Toronto, relativo agli anni '85, '86, '87.

" I suoi filmati interpretano in modo artistico un mondo surreale di forme in espansione, dove la creatività trova nella tecnologia un potentissimo mezzo di sviluppo. Le sue immagini nascono da piccolissime sfere dalle quali esplodono strutture fantastiche e tentacolari che, intersecandosi, trovano le forme più strane."(Giordana Dell'Eva) [5]

Alvy Ray Smith, della LucasFilm LTD, scrive di Kawaguchi:"è uno dei primi che ho considerato come appartenente ad una nuova generazione di artisti: quegli avventurieri che esplorano il nuovo e vastocampo dell'immaginazione computerizzata. I suoi lavori unici sono evocativi di organismi complessi e dimensionali, liquidi e gassosi, visivi e aurali…" [6]

Alan Norton, Ibm Watson Laboratories:"…Kawaguchi ha introdotto un nuovo approccio al mondo della computergrafica combinando una vivida immaginazione artistica con l'analisi strutturale di forme di vita…" [7]

Partecipa inoltre: all'Eurographics '84 di Copenhagen, all'Electra '84 di Parigi e all'Ontario Science Center  Show '84 di Toronto

"Per i suoi capolavori, Kawaguchi utilizza un sistema per l'elaborazione parallela(più processori lavorano in contemporanea su più parti di uno stesso programma)che comprende vari microcomputer specificamente dedicati alla computergrafica e al CAD, ideato da lui stesso e dalla sua equipe di ricerca…"

Articolo "Verso l'origine della vita"di Giordana Dell'Eva da:" Computer Grafica & Applicazioni " rivista trimestrale, anno 1°, n°3 1988


 

[1] Articolo "Rilievi a Geometria Frattale"di Alberto E. Minetti da "Computer Grafica & applicazioni ", 1988, Gruppo Editoriale Jackson, anno 2, n°2, vedere anche articolo "Le Scienze" novembre 1984, n°195, p.100 e articolo "Scientific American", dicembre 1986 vol.255, n°6, p. 14

[2] Autosomiglianza

[3] Articolo "Un Giardino Graftale"di M. Bresciani da "Computer Grafica & applicazioni ", 1988, Gruppo Editoriale Jackson, anno 2, n°8

[4] Articolo "Un Giardino Graftale"di M. Bresciani da "Computer Grafica & applicazioni ", 1988, Gruppo Editoriale Jackson, anno 2, n°8

[5] Articolo "Verso l'origine della vita"di Giordana Dell'Eva da:" Computer Grafica & Applicazioni " rivista trimestrale, anno 1°, n°3 1988

[6] Articolo "Verso l'origine della vita"di Giordana Dell'Eva da:" Computer Grafica & Applicazioni " rivista trimestrale, anno 1°, n°3 1988

[7] Articolo "Verso l'origine della vita"di Giordana Dell'Eva da:" Computer Grafica & Applicazioni " rivista trimestrale, anno 1°, n°3 1988

 

La Computer Art Premesse

Alle origini

La Realtà Virtuale Immersiva

Arte come algoritmo,la programmazione

Intelligenza, vita artificiale e  universi irreali

Arte, frattali e particelle

Installazioni e videoinstallazioni

Studio Azzurro,Cinque parole Chiave

L'arte e la rete

Musica elettronica applicata alla grafica e al video

Mappa della Computer Art Italiana

Bibliografia


effemeridi catalogo